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lunedì 5 agosto 2013

Petizione: Costituzione, "non vogliamo la riforma della P2". Firma l'appello

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Buongiorno a tutti,


vorrei sottoporre alla vostra attenzione questo appello, lanciato un mese fa da Antonio Padellaro direttore di "il Fatto Quotidiano".


Per maggiori e più dettagliate informazioni, pubblicherò a seguire il testo della petizione, che comunque potrete trovare anche su Change.org appena deciderete di firmare. Aspettando l'ultima firma che chiuderà la petizione, colgo l'occasione per ringraziare tutti per la partecipazione.
In fondo al testo troverete il link per arrivare direttamente alla pagina che vi consentirà di apporre la vostra importantissima firma.


APPELLO:
Ignorando il risultato del referendum popolare del 2006 che bocciò a grande maggioranza la proposta di mettere tutto il potere nelle mani di un "Premier assoluto", è ripartito un nuovo e ancor più pericoloso tentativo di stravolgere in senso presidenzialista la nostra forma di governo, rinviando di mesi la indilazionabile modifica dell'attuale legge elettorale.


sabato 3 agosto 2013

Chiamiamola tortura: per l’introduzione del reato nel codice penale italiano

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Avevo già in almeno altre due occasioni trattato il tema "Tortura" per l'introduzione del reato di tortura nel codice penale.* in Italia, ed oggi torno a chiedere 5 minuti del vostro tempo per firmare una petizione proposta da Associazione Antigone.
Qui sotto vi riprongo l'appello che comunque ritroverete sul sito. Spero sinceramente che chiunque di voi legga questo articolo firmi anche la petizione. 

Grazie a tutti per la collaborazione, 
redazione +InfoLab0.1 

- APPELLO -
Chiamiamola tortura: per l’introduzione del reato nel codice penale italiano (scarica il documento PDF). In Italia la tortura non è reato. 





martedì 16 luglio 2013

IMPORTANTE! Mandiamo a casa Calderoli, firma anche tu la petizione

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Vorrei attirare un'attimo la vostra attenzione e girarvi il link per firmare la petizione pubblicata su CHANGE.ORG, per mandare a casa il "ministro"(?) Calderoli.

Mancano poche firme 12.000 circa e il procedimento per farla vi ruberà solo pochi minuti.
E' importantissimo che tutti firmiate. Qui sotto vi giro il testo della petizione che comunque compare anche sul sito e il link per potervi recare su CHANGE.ORG e firmare.
Ringrazio tutti anticipatamente. 


Le battute di Calderoli contro la ministra Kyenge (“sembra un orango”) sono la spia di una sub cultura razzista per troppo tempo accettata o derubricata a “eccessi verbali”. Nelle sue parole, come sempre, traspare l’odio per la ministra Kyenge, che ha il doppio torto di essere donna e di non avere la pelle bianca. Questa spirale va ora stroncata. Ci auguriamo che già alla prossima seduta del Senato sia posta la richiesta di far dimettere questo signore, quantomeno dalla carica di vicepresidente del Senato e che siano disertate le sedute da lui eventualmente presiedute.


PER FIRMARE LA PETIZIONE CLICCA QUI:  CHANGE.ORG  



redazione InfoLab0.1

martedì 25 giugno 2013

26 giugno, giornata mondiale contro la TORTURA e sulle DROGHE

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26 giugno, giornata mondiale contro la TORTURA e sulle DROGHE

Droghe, carceri, diritti umani


100 piazze per la giustizia e i diritti


Firma anche tu le 3 leggi di iniziativa popolare per ripristinare la legalità nel nostro sistema penale e penitenziario.


Introduzione del reato di tortura nel codice penale.

In Italia manca il crimine di tortura nonostante vi sia un obbligo internazionale in tal senso. Il testo prescelto è quello codificato nella Convenzione delle Nazioni Unite. La proibizione legale della tortura qualifica un sistema politico come democratico.


Per la legalità e il rispetto della Costituzione nelle carceri.

La legge vuole intervenire in materia di diritti dei detenuti e di riduzione dell’affollamento penitenziario, rafforzando il concetto di misura cautelare intramuraria come extrema ratio, proponendo modifiche alla legge Cirielli sulla recidiva, imponendo l’introduzione di una sorta di “numero chiuso” sugli ingressi in carcere, affinché nessuno vi entri qualora non ci sia posto. Insieme alla richiesta di istituzione di un Garante nazionale per i diritti dei detenuti, viene anche proposta l’abrogazione del reato di clandestinità previsto dalla legge Bossi-Fini.

lunedì 27 maggio 2013

IMPORTANTE! Firmate questa petizione per lottare contro la violenza sulle donne.

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Buongiorno a tutti.

Vorrei invitare tutti quelli che non l'avessero ancora fatto, a recarsi sul sito Change.org e firmare la petizione lanciata da "Ferite a morte" (www.feriteamorte.it) al Governo ed al Parlamento Italiano, che chiede gli Stati Generali contro la violenza, SUBITO.

Vi giro di seguito il testo della petizione e l'appello fatto da Serena Dandini.

Grazie. M.N. Suburbanrevol il blog.

Ancor prima che materia giuridica, è

sabato 2 giugno 2012

Salviamo i cani di Green Hill: 30 giugno 2012 Corteo Nazionale a Montichiari.

1 commento:
Il luogo è ancora da definire, ma sabato 30 giugno 2012 si terrà a Montichiari intorno alle 15.30 una manifestazione nazionale per la chiusura di Green Hill, contro la vivisezione, lo specismo e la liberazione animale. Cerchiamo, anche con la condivisone di questo articolo, di chiamare a manifestare tanta più gente possibile, per dare voce a chi voce non ha. GRAZIE!

- Matteo Naldi -



Raccogliamo la voce di tutte quelle persone che hanno espresso la loro contrarietà alla vivisezione e che vorrebbero la chiusura del lager Green Hill, di tutte quelle persone che da anni lottano per la liberazione animale e di coloro che, grazie a questa campagna, sono venuti a conoscenza dei segreti insanguinati delle lobby della vivisezione. Moltissimi in Italia hanno preso coscienza di questo aspetto dello sfruttamento animale, per anni tenuto nascosto nel buio dei laboratori e nel gelo delle gabbie degli allevamenti.

Abbiamo creato un percorso, una lotta, con contenuti chiari: vogliamo la chiusura di Green Hill e vogliamo la fine della vivisezione. Ma non ci fermiamo qui. Vogliamo incrinare il muro dello specismo, farlo crollare, dando voce a chi ancora oggi è prigioniero e vittima della cupidigia umana, che alleva, rinchiude, sfrutta e uccide animali in base alla soddisfazione di quelli che sono i suoi capricci. All’inizio di questa campagna, nata nell’aprile 2010, volevamo fermare Green Hill, bloccare l’ampliamento delle sue strutture. Ma la voglia di
cambiamento che ha portato sempre più individui ad avvicinarsi a questa lotta non si è fermata con questo primo risultato: come un onda in piena a più battute la voce di milioni di persone si è fatta sentire, gridando con forza contro Green Hill, gridando per la libertà di quei cani detenuti a Montichiari, così come di tutti gli altri animali rinchiusi dietro le sbarre di metallo degli allevamenti e dei laboratori. Un onda che si nutre della voglia di libertà per tutti, umani e non umani, e che questa libertà è riuscita a donarla, con un meraviglioso gesto, ad alcuni dei 2700 prigionieri del lager Green Hill.

Nel frattempo anche le istituzioni hanno dovuto fare i conti con la voce del popolo, con quel grido che sorge dal basso, che vuole e pretende giustizia. In Senato si sta lavorando ad un emendamento, in recepimento di una direttiva europea, che potrebbe finalmente chiudere Green Hill e portare un pur piccolo ma sostanziale cambiamento in materia di vivisezione, un cambiamento che ci auspichiamo sia l’apripista per quello che è il nostro obiettivo ultimo: la liberazione animale.

Ci auguriamo di essere alle ultime battute: la commissione sta terminando i suoi lavori e presto sapremo se la voce della stragrande maggioranza dei cittadini sia stata ascoltata: sapremo se Green Hill dovrà chiudere i battenti e se le lobby della vivisezione subiranno una grande, importante sconfitta, oppure se gli interessi che da sempre muovono queste persone hanno ancora una volta avuto la meglio su quella che è l’espressione popolare.
Ancora una volta vi chiamiamo ad esprimere a gran voce la vostra opposizione alla vivisezione e la volontà di vedere i lager come Green Hill chiusi.

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SABATO 30 GIUGNO
CORTEO NAZIONALE CONTRO GREEN HILL E LA VIVISEZIONE
MONTICHIARI (BRESCIA)
Ritrovo ore 15.30 – Luogo da confermare


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PULLMAN: per permettere il coordinamento dell’organizzazione degli spostamenti e della mobilitazione abbiamo creato questa casella email: montichiari30giugno@gmail.com

Quando verranno organizzati pullman saranno pubblicati sul sito e sulla nostra pagina facebook e mandati in newsletter. Chi vuole aiutarci in tal senso ci contatti a: montichiari30giugno@gmail.com.

- Presto metteremo anche a disposizione del materiale da scaricare e stampare che potrete diffondere per aiutarci nella promozione di questo importante evento.

PAGINA SITO:
http://www.fermaregreenhill.net/wp/corteo-nazionale-a-montichiari

PAGINA FACEBOOK:
http://www.facebook.com/controgreenhill

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